Permesso di lavoro
Il Permesso di lavoro (in inglese Permit to Work, PTW) è un’autorizzazione formale, temporanea e tracciata che consente a una persona o a una squadra di svolgere una specifica attività, in un determinato luogo e per un preciso intervallo di tempo.
È uno strumento centrale nella gestione della sicurezza operativa, in particolare per:
- lavori ad alto rischio (lavori a caldo, spazi confinati, lavori elettrici, lavori in quota);
- contesti industriali complessi;
- cantieri e siti con più appaltatori.
In questi scenari la sicurezza non è solo “essere in regola”, ma essere autorizzati adesso: il permesso di lavoro risponde esattamente a questa esigenza.
Il PTW in 4HSE
Sezione intitolata “Il PTW in 4HSE”In 4HSE il permesso di lavoro non è un oggetto separato: è un certificato emesso a valle di una procedura, arricchito con le caratteristiche tipiche di un’autorizzazione operativa. 4HSE valorizza così procedure, moduli e certificati già in uso, senza introdurre un flusso a parte.
Un certificato che funge da permesso di lavoro porta con sé:
- il tipo di attività autorizzata;
- il luogo / sito / area;
- il lavoratore o la squadra autorizzati;
- la data e ora di inizio e di fine validità;
- uno stato (bozza, valido, scaduto, revocato, respinto);
- i moduli compilati (checklist, autorizzazioni, valutazioni) che diventano parte integrante del certificato.
Il permesso è quindi una procedura trasversale che attraversa funzionalità probabilmente già note: l’azione di prevenzione che definisce cosa autorizzare, i moduli collegati da compilare, il certificato che attesta l’autorizzazione, lo scadenzario da cui si emette e si monitora, e la pagina di verifica pubblica che chiunque può aprire scansionando un QR code.
Il ciclo di vita del permesso
Sezione intitolata “Il ciclo di vita del permesso”Ogni certificato-permesso ha uno stato che ne descrive la posizione nel ciclo di vita. Lo stato è visibile nel dettaglio del certificato, nello scadenzario e nella pagina di verifica pubblica.
| Stato | Significato |
|---|---|
| Bozza | Il permesso è in preparazione: non è ancora autorizzato e non concede il diritto a operare. |
| Valido | Il permesso è autorizzato ed efficace all’interno delle sue date di validità. |
| Scaduto | Il permesso ha superato la data/ora di fine validità e deve essere rinnovato. Lo stato scaduto è derivato automaticamente dalle date. |
| Revocato | Il permesso è stato ritirato prima della scadenza naturale (ad esempio perché le condizioni in cantiere sono cambiate). |
| Respinto | Il permesso non è stato approvato. |
Validità temporale: data oppure data e ora
Sezione intitolata “Validità temporale: data oppure data e ora”Un permesso è efficace tra la Data di emissione (rilascio) e la Data di scadenza. Al momento dell’emissione del certificato, la casella Precisione oraria determina la precisione di queste date:
- Precisione oraria disattivata (solo data) — il permesso vale per l’intera giornata e scade alla fine del giorno di scadenza. Adatto ad autorizzazioni misurate in giorni, mesi o anni.
- Precisione oraria attivata (data e ora) — accanto a ogni data compare il campo Ora e il permesso scade nell’istante esatto scelto. È la scelta giusta per permessi di breve durata: un lavoro a caldo, un accesso di poche ore, un singolo turno.
Esempio completo: permesso per lavori a caldo
Sezione intitolata “Esempio completo: permesso per lavori a caldo”Di seguito l’intero flusso su un caso concreto. Un addetto deve eseguire una saldatura (lavoro a caldo) in un’area dello stabilimento. L’attività va autorizzata solo dopo i dovuti controlli, deve valere poche ore ed essere verificabile sul campo da un preposto o da un ispettore.
Lo stesso flusso si applica agli altri permessi ad alto rischio (spazi confinati, lavori elettrici, lavori in quota) e, nella sua forma più semplice, all’autorizzazione all’accesso in cantiere di una persona.
1. Creare la procedura
Sezione intitolata “1. Creare la procedura”Il permesso viene emesso tramite un’azione di tipo Procedura.
- Aprire il progetto e accedere alla sede interessata.
- Andare in Azioni → Procedure e creare una nuova procedura, ad esempio “Permesso di lavoro – Lavori a caldo”.
- Impostare la validità e gli altri parametri della procedura.

2. Aggiungere i moduli collegati PTW
Sezione intitolata “2. Aggiungere i moduli collegati PTW”Nella scheda Moduli collegati della procedura si aggiungono i moduli che dovranno essere compilati per autorizzare il permesso. 4HSE mette a disposizione moduli PTW predefiniti, conformi alla normativa, tra cui:
- Permesso di lavoro generale
- Autorizzazione ai lavori a caldo
- Autorizzazione al lavoro in spazi confinati
- Autorizzazione ai lavori elettrici
- Autorizzazione al lavoro in quota
Per questo caso si aggiunge il modulo Autorizzazione ai lavori a caldo, che raccoglie tutte le informazioni necessarie: impresa esecutrice e coordinamento appalti, luogo, classificazione del rischio incendio dell’area, misure antincendio, ora di inizio e fine dei lavori.
Il modulo va contrassegnato come Obbligatorio: in questo modo il permesso non potrà essere emesso finché il modulo non è stato compilato.

3. Associare l’addetto
Sezione intitolata “3. Associare l’addetto”Associare alla procedura la risorsa persona da autorizzare: in questo caso l’addetto che eseguirà la saldatura. In questo modo il permesso è intestato a una persona precisa, esattamente come un’autorizzazione nominale.

4. Emettere il certificato dallo scadenzario con i moduli obbligatori
Sezione intitolata “4. Emettere il certificato dallo scadenzario con i moduli obbligatori”Dallo scadenzario si individua la scadenza relativa alla persona associata alla procedura e si avvia la creazione del certificato.
Poiché la procedura prevede un modulo obbligatorio, 4HSE apre la finestra “Moduli collegati al certificato”:
- vengono elencati i moduli associati, con la colonna Obbligatorio che indica quali sono richiesti (in questo caso, “Sì” per l’Autorizzazione ai lavori a caldo);
- per ogni modulo è disponibile il link Compila: l’operatore apre la checklist, la compila, appone le firme dove previsto e salva;
- il pulsante Crea certificato resta disabilitato finché il modulo obbligatorio non è stato compilato.

Facendo clic su Compila si apre il modulo — in questo caso l’Autorizzazione ai lavori a caldo — con tutti i campi previsti: impresa esecutrice e coordinamento appalti, luogo, classificazione del rischio incendio dell’area, misure antincendio, orari dei lavori, autorizzazioni e firme. Compilato il modulo, lo si salva e si torna alla finestra dei moduli collegati.

Completati i moduli obbligatori, il pulsante Crea certificato si abilita ed è possibile procedere con l’emissione. Nella finestra Nuovo certificato si attiva la casella Precisione oraria e si impostano Data di emissione e Data di scadenza con la relativa Ora: ad esempio emissione alle 11:00 e scadenza alle 13:00, per una durata di 2 ore. Il permesso sarà così valido solo per la finestra dei lavori a caldo e scadrà automaticamente al termine.

Il certificato è ora valido: il modulo compilato è allegato al certificato e ne diventa parte integrante.
5. Generare il QR code di verifica
Sezione intitolata “5. Generare il QR code di verifica”Dal dettaglio del certificato, fare clic sul pulsante QR di verifica
Il QR code non contiene dati e non espone identificativi interni: rimanda soltanto a una pagina pubblica temporanea. Può essere mostrato a schermo, stampato o inserito nel documento del permesso.

6. Verifica sul campo e pagina pubblica
Sezione intitolata “6. Verifica sul campo e pagina pubblica”Un soggetto terzo — ispettore, supervisore, cliente, preposto dell’appaltatore — scansiona il QR con il proprio telefono. Il browser apre la pagina di verifica pubblica, in sola lettura e senza bisogno di un account 4HSE, che ricalcola e mostra lo stato aggiornato del permesso.

La pagina mostra una vista sintetica del permesso:
- l’intestazione con il nome del permesso e il tipo di attività (in questo caso, Procedura), affiancata dal QR;
- lo stato in evidenza tramite un badge colorato: Valido (verde), Scaduto (rosso), Revocato / Respinto, oppure Bozza;
- i Dettagli del permesso: il Lavoratore o team e la validità Valido a partire dal e Valido fino al;
- gli eventuali Allegati (ad esempio il modulo lavori a caldo compilato), apribili dalla pagina;
- la riga Verificato il, cioè data e ora in cui la pagina è stata consultata.
Poiché lo stato è ricalcolato in tempo reale, se il permesso è scaduto (superate le 2 ore) o è stato revocato, la pagina lo indica immediatamente alla scansione successiva. È questa la differenza rispetto a un permesso cartaceo: il QR risponde sempre alla domanda “questo permesso è valido adesso?”.
Sicurezza e privacy
Sezione intitolata “Sicurezza e privacy”Il modello di verifica è progettato per essere sicuro e rispettoso della privacy:
- il link di verifica è firmato e ha una durata limitata: non è un indirizzo indovinabile e smette di funzionare alla scadenza;
- il QR non espone identificativi interni né dati sensibili;
- quando è necessario condividere di nuovo il permesso dopo la scadenza del link, si genera un nuovo QR dal dettaglio del certificato.
L’impostazione è coerente con i principi del GDPR di minimizzazione, finalità e sicurezza dei dati.